La casa delle relazioni solide

La Casa delle relazioni riassume le parti fondamentali del modello di terapia di coppia di Gottman. La teoria su cui si basano le tecniche è stata estratta da una situazione sperimentale che inizialmente era ospitata presso l’università di Washington, il nome di questo laboratorio era appunto la casa delle relazioni. In questo laboratorio sono transitate decine di migliaia di coppie e per molti anni questo è stato la risorsa principale dei ricercatori che hanno messo insieme poi le teorie. Il modello stesso è rappresentato con un disegno (vedi immagine) che rappresenta, sotto le sembianze di una casa, le diverse componenti della relazione. 

La casa viene usata quindi per spiegare come dovrebbero essere costruite relazioni sane e durature. Di seguito la descrizione delle componenti principali con una spiegazione del perché siano importanti. 

Le mura portanti, sono rappresentate dalla fiducia e dall’impegno. Poi, al piano terra, alla base del rapporto troviamo la componente  su cui poggia la relazione e cioè la conoscenza intima del partner. Questa è descritta come la mappa del partner, perché nella relazione che funziona conosciamo esattamente il nostro partner e questa conoscenza è aggiornata. La domanda che faccio di solito per capire se la mappa è aggiornata in una coppia è questa “quali sono le tre preoccupazioni, in questo momento, nella vita del tuo partner?”.

Al primo piano poi troviamo il condividere i problemi e l’ammirazione del partner. La capacità e la volontà di aprirsi al partner sapendo di essere ascoltati, così come il coltivare una certa ammirazione per lui o lei sono fondamentali in una coppia che funziona. 

Al secondo piano il modello prevede la capacità di dare attenzioni al partner. Questo deve avvenire ogni qualvolta questo le richieda. L’andare incontro anziché girarci dall’altra parte è per il modello di Gottman, ancora una volta un aspetto molto importante. 

Al terzo piano, secondo il modello è importante mantenere una prospettiva positiva. Questa viene alimentata da interazioni positive e gesti di gentilezza e viene demolita da interazioni spiacevoli.

Al quarto piano troviamo la parte che spesso, durante la terapia viene attenzionata per prima e cioè la gestione dei conflitti. Il modello brilla per l’eccellenza delle tecniche di negoziazione e di comprensione reciproca. 

Gli ultimi due piani sono dedicati a funzioni più strette e di realizzazione personale. Un po ‘come accade nella piramide di Maslow dove i bisogni secondari sono messi in cima. Gottman parla di un partner che  lavora con l’altro per realizzare i suoi sogni e della creazione di significati condivisi. I sogni possono essere materiali, intellettuali, professionali, di crescita personale, etc.

Creare dei significati condivisi significa invece la costruzione di un senso comune di scopo e significato. Questo concetto include la condivisione di obiettivi, valori, rituali, miti familiari e storie che uniscono la coppia e danno un senso di appartenenza e comprensione reciproca

Strumenti e tecniche di Gottman

Il primo strumento utilizzato è il test di assessment, accompagnato da un’intervista per identificare le aree critiche. La terapia include compiti, schemi ed esercizi che la coppia apprende in seduta e pratica a casa. Il metodo è altamente orientato a risolvere problemi attuali della coppia e di solito non esplora il passato degli individui, fatta eccezione per il protocollo di trattamento dell’infedeltà.  Un esempio di tecnica è quella del soft start up (qui un articolo con video).

Gli interventi sono strutturati e precisi e comprendono tecniche mutuate da terapie come quella comportamentale oppure cognitivo comportamentale. 

Obiettivi del Percorso terapeutico

Dopo l’assessment, la fase operativa della terapia inizia solitamente migliorando la comunicazione e la gestione dei conflitti. Una volta affrontati questi aspetti, si passa a obiettivi più complessi, come il rafforzamento dell’intimità e l’aumento della soddisfazione relazionale.

Questi obiettivi sono spesso misurati prima e dopo il trattamento, permettendo al terapeuta di valutare i progressi. Personalmente prevedo anche un incontro di follow up dopo sei mesi dalla fine del percorso, questo perché l’obiettivo principale è creare una condizione positiva di amore e benessere che duri nel tempo.

Fasi dell’intervento

La fase iniziale comprende la presa in carico e l’assessment, solitamente articolata su tre sedute che includono un primo incontro di coppia e due individuali. La fase terapeutica successiva è modulare, con interventi che variano a seconda delle esigenze della coppia, focalizzandosi sulla comunicazione, gestione delle liti, e costruzione di complicità. Il terapeuta monitora il processo, stimolando il feedback continuo della coppia, riducendo così il rischio di abbandono della terapia.

Che problemi risolve

Il metodo Gottman è in grado di trattare praticamente tutte le tipologie di problemi relazionali, inclusi i casi di comorbidità, ovvero quando uno o entrambi i partner soffrono di una psicopatologia. In Italia, lo psicoterapeuta di coppia è anche psicoterapeuta e quindi preparato a gestire tali condizioni. Il metodo Gottman include specifici protocolli per le patologie più diffuse.

Che risultati aspettarsi

La ricerca (Davoodvandi, 2018) indica che la terapia di coppia secondo i criteri di Gottman è altamente efficace. Lo studio ha rilevato significativi miglioramenti nell’adattamento coniugale e nell’intimità delle coppie. Altri studi hanno confermato questi risultati, con particolare menzione per il modulo applicato nei casi di infedeltà coniugale che sembra essere il gold standard in questo campo. Come nota personale aggiungo che uso il modello da più di dieci anni e da quando lo uso ho visto risultati eccezionali in tempi molto brevi. la media della durata dei percorsi di coppia dell’anno 2023 è stata di 10 sedute.

Dopo il percorso terapeutico, le coppie litigano meno, migliorano la comunicazione, riducono il rischio di separazione e migliorano la qualità della vita.

Critiche e Limiti

Le tecniche sono complesse da apprendere, e solo pochi terapeuti in Italia le praticano. Inoltre, esistono poche evidenze empiriche su popolazioni non occidentali. In presenza di problemi di attaccamento legati al vissuto individuale, il metodo Gottman può necessitare di integrazioni con altre tecniche, come l’Emotionally Focused Therapy (EFT).

Come trovare un terapeuta

Per applicare il metodo è necessario essersi formati e la formazione sino ad oggi è stata erogata solo in Inglese. Forse per questo motivo noi terapeuti formati siamo in pochi. Per essere sicuri che uno psicologo sia formato, basta chiedere al professionista oppure controllare sul suo CV che formazione ha svolto.

Bibliografia:

  • Davoodvandi M, Navabi Nejad S, Farzad V. Examining the Effectiveness of Gottman Couple Therapy on Improving Marital Adjustment and Couples’ Intimacy. Iran J Psychiatry. 2018 Apr;13(2):135-141. PMID: 29997659; PMCID: PMC6037577.
  • Furrow, J. L., Johnson, S. M., Brubacher, L. L., & Greenman, P. S. (2011). The emotionally focused couple therapy with attachment theory. Journal of Clinical Psychology: In Session, 67(2), 197-209. https://doi.org/10.1002/jclp.20756
  • Gottman, J. M. (1994). Why marriages succeed or fail: And how you can make yours last. Simon & Schuster.Gottman, J. M., & Silver, N. (1999).
  • The seven principles for making marriage work. Three Rivers Press.Gottman, J. M., & Silver, N. (2000).
  • The relationship cure: A 5 step guide to strengthening your marriage, family, and friendships. Harmony Books.Gottman, J. M., & Silver, N. (2015).
  • What makes love last?: How to build trust and avoid betrayal. Simon & Schuster.Gottman, J. M., & Gottman, J. S. (2017).
  • The science of trust: Emotional attunement for couples. W. W. Norton & Company.Gottman, J. M., & Gottman, J. S. (2019). Eight dates: Essential conversations for a lifetime of love. Workman Publishing Company.
marco giacobbi

Marco Giacobbi

Psicologo, Psicoterapeuta Metodo Gottman

Da quasi 20 anni mi dedico esclusivamente alla soluzione dei problemi delle coppie in crisi, sia online, sia in studio a Brescia e Asola (MN). Sono anche ricercatore presso l’Università di Basilea.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: