Una comunicazione efficace è fondamentale per costruire relazioni solide e gestire i conflitti in modo costruttivo. Questo articolo esplora tre tecniche chiave, prese dal metodo Gottman per la terapia di coppia per migliorare la comunicazione:
- L’ascolto attivo
- L’espressione dei bisogni
- Il feedback costruttivo
Ciascuna di queste tecniche è supportata da ricerche scientifiche e pratiche cliniche, dimostrando come possano contribuire a relazioni più sane e soddisfacenti.
Spesso la comunicazione è il focus della terapia, specialmente nella parte iniziale.
Del resto è noto: senza comunicazione le relazioni non sopravvivono.
Ascolto Attivo
L’ascolto attivo implica prestare attenzione completa all’interlocutore, comprendere il suo messaggio e rispondere in modo appropriato.
Questa tecnica è stata sviluppata da Carl Rogers e ha dimostrato di essere efficace nel migliorare la qualità delle interazioni interpersonali (Rogers, 1951). In verità questa tecnica non è solo usata dal Gottman ma anche dall’altro grande orientamento terapeutico in terapia di coppia: l’EFT.
Secondo Rogers, l’ascolto attivo non solo facilita una migliore comprensione, ma anche promuove un ambiente di rispetto e fiducia reciproca. Quando si ascolta attentamente, si pongono domande, ci si astiene dal dare consigli non richiesti le persone si sentono realmente ascoltate e comprese (Gottman, 1999). In terapia sono frequenti il role playing ai quali partecipa attivamente il terapeuta.
Espressione dei Bisogni
L’espressione chiara e diretta dei propri bisogni è essenziale per una comunicazione efficace. Spesso nella coppia incontro casi di persone che non sanno o non vogliono esprimere i propri bisogni.
Pensano talvolta di non meritarselo, altre volte credono che comunque non verranno ascoltati e altre volte ancora non sono proprio abituati a farlo.
In questi casi in terapia io inizio un modulo psicoeducativo sull’assertività e il linguaggio esplicito.
In ultima analisi, la comunicazione dei bisogni aiuta a evitare malintesi e a costruire relazioni basate sulla trasparenza e sul rispetto reciproco. Rosenberg, il padre della comunicazione non violenta, diceva che “Esplicitare i propri bisogni consente all’altra persona di comprendere meglio cosa è necessario per soddisfare entrambe le parti, favorendo soluzioni collaborative e soddisfacenti” (Rosenberg, 2003).
Feedback Costruttivo
Si tratta di una componente cruciale per migliorare le relazioni e promuovere una comunicazione efficace. Questo tipo di feedback si concentra su come il comportamento dell’altra persona influisce su di noi e offre suggerimenti pratici per migliorare.
Secondo Stone e Heen (2014), il feedback deve avere le seguenti caratteristiche: essere specifico, tempestivo e focalizzato sul comportamento piuttosto che sulla persona.
Gottman insiste soprattutto su quest’ultimo aspetto: feedback focalizzati sul comportamento, come modo di evitare la critica, uno dei quattro cavalieri dell’apocalisse. Durante il percorso anche in questo caso vengono fatti dei role playing a viene data una tabella da seguire per fornire questo tipo di restituzione.
Infine, l’ascolto attivo, l’espressione dei bisogni e il feedback costruttivo sono strumenti potenti per potenziare la relazione e vaccinare contro “la malattia” della critica e del disprezzo.
Per approfondire
- Gottman, J. M. (1999). The Seven Principles for Making Marriage Work. New York: Harmony Books.
- Gottman, J. M., & Gottman, J. S. (2016). The Science of Trust: Emotional Attunement for Couples. New York: W.W. Norton & Company.
- Rogers, C. R. (1951). Client-Centered Therapy: Its Current Practice, Implications, and Theory. Boston: Houghton Mifflin.
- Rosenberg, M. B. (2003). Nonviolent Communication: A Language of Life. Encinitas, CA: PuddleDancer Press.
- Stone, D., & Heen, S. (2014). Thanks for the Feedback: The Science and Art of Receiving Feedback Well. New York: Viking.

Marco Giacobbi
Psicologo, Psicoterapeuta Metodo Gottman

