Attività di Ricerca

Ricerche in ambito accademico

In questa pagina raccolgo l’attività da ricercatore nell’ambito dei comportamenti di coppia, in particolare in quelle coppie nelle quali è fondamentale ricostruire la fiducia dopo un tradimento. Coppie che hanno manifestato la volontà di proseguire nel rapporto, riparandolo.

Presso Università di Basilea con collega dott.ssa Fanny Lalot.

Fase 1 metaricerca: mappare i comportamenti che ricostruiscono la fiducia

Il progetto di ricerca dell’Università di Basilea nasce da una domanda centrale per la clinica e per la vita delle coppie: quali comportamenti aiutano concretamente a ricostruire la fiducia dopo un tradimento? La prima fase parte da una metaricerca, una revisione sistematica della letteratura empirica, che ha permesso di organizzare un campo ancora frammentato e di identificare cinque aree ricorrenti di riparazione della fiducia: trasparenza, monitoraggio, rimorso e assunzione di responsabilità, riconnessione e spiegazione. Questa mappa teorica costituisce la base su cui poggiano le fasi successive.

Fase 2 L’indagine retrospettiva: cosa funziona davvero secondo chi ha vissuto il tradimento

La seconda fase traduce la mappa teorica in un’indagine retrospettiva con persone che hanno vissuto un tradimento e tentato una riconciliazione, con l’obiettivo di comprendere quali comportamenti vengano effettivamente messi in atto e quali siano più associati al recupero della fiducia.

Lo studio, attualmente in fase di pubblicazione, ha coinvolto 263 partner traditi che avevano vissuto un’infedeltà romantica e tentato una riconciliazione. I dati sono stati raccolti online tra luglio e ottobre 2025. Il campione era composto da 196 donne, 66 uomini e 1 persona non binaria/non dichiarata, con un’età media di 48,83 anni (DS = 11,05). Per le analisi di regressione principali, a causa di alcuni dati mancanti sulle variabili comportamentali, il campione effettivo era di 229 partecipanti.

Il recupero della fiducia è stato calcolato come differenza tra la fiducia attuale e quella registrata subito dopo la scoperta del tradimento. In media, la fiducia era molto alta prima del tradimento (M = 4,57), crollava dopo la scoperta (M = 1,44) e mostrava un recupero parziale al momento della compilazione (M = 2,40): un recupero medio di circa 0,96 punti su scala 1-5.

Le correlazioni tra i cinque comportamenti riparativi e il recupero della fiducia sono risultate tutte positive e significative:

ComportamentoCorrelazione con recupero fiducia
Rimorso / responsabilitàr = .55*
Riconnessioner = .52*
Spiegazione / ragionir = .45*
Trasparenza / onestàr = .44*
Monitoraggior = .39*

In sintesi, tutti e cinque i comportamenti risultano associati a un maggiore recupero della fiducia, ma le associazioni più forti riguardano rimorso/responsabilità e riconnessione. Questo suggerisce che, dopo un tradimento, la fiducia sembra ricostruirsi soprattutto attraverso segnali visibili di responsabilità, validazione del dolore e riavvicinamento emotivo, più che attraverso il solo controllo o accesso alle informazioni.

Fase 3 Lo studio controllato randomizzato: la verifica sperimentale

La terza fase approda a uno studio controllato randomizzato (RCT), pensato per verificare sperimentalmente se un programma strutturato basato su questi comportamenti possa favorire la ricostruzione della fiducia nel tempo. Nel suo insieme, il progetto intende creare un ponte tra ricerca empirica e pratica clinica, offrendo ai terapeuti e alle coppie strumenti più fondati per comprendere e sostenere i processi di riparazione dopo il tradimento.

Nota metodologica

Nota: r = coefficiente di correlazione di Pearson. Tutte le correlazioni sono statisticamente significative (p < .001).

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: